Arabia Saudita mette a morte 3 soldati per "alto tradimento"

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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Un ritratto del principe Mohammed bin Salman (Photo: FAYEZ NURELDINE via AFP via Getty Images)
Un ritratto del principe Mohammed bin Salman (Photo: FAYEZ NURELDINE via AFP via Getty Images)

L’Arabia Saudita ha giustiziato tre soldati accusati di aver commesso “alto tradimento”. L’agenzia di stampa saudita gestita dallo Stato ha identificato gli uomini come soldati che lavoravano al ministero della Difesa. Non è stato reso noto quale “nemico”, secondo l’Arabia Saudita, gli uomini avrebbero aiutato.

L’agenzia di stampa saudita non ha spiegato come i soldati avrebbero aiutato i nemici del regno. Il sospetto cade però sull’Iran, considerata una potenza rivale da Riad che sta combattendo contro i ribelli Houthi sostenuti da Teheran nello Yemen. Il regno ha riferito che i tre uomini sono stati condannati in tribunale e un successivo ordine reale è servito come condanna a morte.

Secondo i dati di Amnesty International, l’Arabia Saudita ha effettuato il maggior numero di esecuzioni al mondo nel 2019, dopo Cina e Iran con 184 persone messe a morte.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.