Arabia Saudita respinge opposizione Emirati Arabi su accordo Opec+

·2 minuto per la lettura
Il ministro dell'Energia saudita, il principe Abdulaziz bin Salman al-Saud

DUBAI (Reuters) - Il ministro dell'energia dell'Arabia Saudita ha contrastato ieri l'opposizione degli Emirati Arabi Uniti alla proposta di accordo per l'Opec+ e ha chiesto "compromesso e razionalità" per garantire un accordo quando il gruppo si riunirà di nuovo oggi.

Si è trattato di un raro contrasto pubblico tra alleati i cui interessi nazionali sono sempre più divergenti, con conseguenze anche sulla definizione delle politiche dell'Opec+ in un momento in cui i consumatori vogliono più greggio per sostenere la ripresa globale dalla pandemia di Covid-19.

L'Opec+, che raggruppa l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati, ha votato venerdì per aumentare la produzione di circa 2 milioni di barili al giorno da agosto a dicembre 2021 e per estendere i restanti tagli alla fine del 2022, ma le obiezioni degli Emirati Arabi Uniti hanno impedito un accordo, secondo alcune fonti.

"L'estensione è la base e non una questione secondaria", ha detto il ministro dell'energia saudita, il principe Abdulaziz bin Salman, all'emittente statale saudita Al Arabiya.

"Bisogna trovare un equilibrio tra l'affrontare l'attuale situazione di mercato e mantenere la capacità di reagire agli sviluppi futuri... se tutti vogliono aumentare la produzione, allora ci deve essere un'estensione", ha detto, sottolineando l'incertezza sul corso della pandemia e sulla produzione dall'Iran e dal Venezuela.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato ieri di sostenere un aumento della produzione da agosto, ma hanno suggerito di rinviare a un'altra riunione la decisione sull'estensione dell'accordo sulle forniture. Secondo il Paese del Golfo, i riferimenti per la produzione di base -- il livello da cui vengono calcolati eventuali tagli -- dovrebbero essere rivisti in vista di eventuali estensioni.

Lo stallo potrebbe ritardare i piani che prevedono un aumento delle forniture di petrolio fino alla fine dell'anno per raffreddare i prezzi.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli