Arabia Saudita, Trump ipotizza rappresaglia congiunta contro Iran

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Roma, 16 set. (askanews) - Il presidente Usa Donald Trump continua a puntare il dito contro l'Iran, in merito alla responsabilità dell'attacco con droni che durante il fine settimana ha gravemente danneggiato il principale impianto di raffinazione dell'Arabia Saudita, primo produttore mondiale di petrolio, causando una impennata storica dell'oro nero. Ma tra nuove dichiarazioni battagliere - secondo quanto riporta Dow Jones, Trump ha detto che gli Usa sono pronti alla guerra se così dovrà essere - ha piazzato anche qualche segnale che lascia la porta aperta al dialogo.

Gli iraniani vorrebbero un incontro, ha rivelato il capo della Casa Bianca ricevendo la stampa durante la visita dell'emiro del Bahrain, ma al momento non sono previsti vertici. E in ogni caso con l'Iran la diplomazia non è preclusa fino all'ultimo minuto.

Successivamente, prima di partire per il New Mexico, Trump ha puntualizzato che un eventuale raid Usa contro l'Iran sarebbe proporzionale all'azione di cui sarebbe rappresaglia.

Ad ogni modo, se verranno intraprese iniziative contro Teheran, ci sarà un ampio coinvolgimento dell'Arabia Saudita, che, ha proseguito Trump, vuole energicamente la protezione degli Usa, cosa che lo stesso presidente ha detto di non aver promesso. Infine, il presidente usa ha annunciato che vi saranno incontri con i sauditi per valutare il da farsi.