Araldi del Vangelo, le accuse dietro il commissariamento vaticano -2-

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Roma, 30 ott. (askanews) - Ora Vida Nueva ricostruisce nel dettaglio le accuse, dando anche voce a coloro che hanno denunciato da vittime gli Araldi del Vangelo. "Ho subito molestie, umiliazioni, abuso psicologico, fisico e sessuale. Mi sono sentita senza libertà e schiavizzato", afferma ad esempio la colombiana María Paula Pinto Vargas, che ora ha 23 anni e entrò negli Araldi quando stava per compiere 10 anni. Zelia Salvador, madre di Livia, una giovane donna morta a 28 in un collegio degli Araldi, accusa: "Penso che si sia uccisa perché aveva la mente sconvolta, soffriva di deliri. Nel mio cuore di madre so che la sua morte non è stata un incidente". Secondo María Paula Martinez, "i bambini vengono indottrinati dalla prima età per mettere loro in testa giorno e notte canti e preghiere che Cla (monsignor Joao Scognamiglio Cla Dias, fondatore degli Araldi del Vanelo, ndr.), Plinio (Plinio Correa de Oliveira, intellettuale ultraconservatore brasiliano dalla cui società Tradizione, Famiglia e Proprietà prese le mosse il sacerdote, ndr.) e sua madre, donna Lucilia, sono santi. C'è un'esaltazione incredibile di queste persone. E c'è anche l'obbligo di obbedire sempre. E un abuso per un bambino il modo in cui si manipola la sua mente e il suo modo di vivere".