Archeologia, Musumeci: finanzieremo prosecuzione scavi a Tusa -2-

red/Rus

Roma, 27 lug. (askanews) - Gli scavi, iniziati tre anni fa - a distanza di oltre sessanta da quella che portò alla luce una parte dell'agorà, il cuore politico-amministrativo ed economico, un'area sacra con i basamenti di due templi - sono divenuti ormai una consuetudine, per le università e per il territorio che accoglie i componenti delle missioni scientifiche. Si svolgono grazie alla concessione rilasciata dall'assessorato regionale dei Beni culturali, con la partecipazione del Parco archeologico di Tindari, della Soprintendenza peloritana e del Comune di Tusa. Tanti i dottorandi, archeologi specializzati e studenti degli atenei di Messina, di Oxford, di Amiens, di Poitiers, oltre che studiosi di altri atenei italiani e stranieri che hanno partecipato ai lavori. Il Comune di Tusa ha fornito, come in passato, l'ospitalità a tutti i partecipanti confermando così l'interesse dell'amministrazione per lo sviluppo culturale del territorio. La missione archeologica italo-inglese è diretta dai professori Lorenzo Campagna e Jonathan Prag delle università di Messina e Oxford, quella francese da Michela Costanzi dell'università de Picardie Jule Vern. Il coordinamento scientifico delle attività è curato da Alessio Toscano Raffa del Cnr-Ibam di Catania.