Archeologia: Persepoli, scoperta Porta di Tol-a Ajori, celebra conquista persiana di Babilonia (2)

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(Adnkronos) – La missione archeologica italo-iraniana – che ha come condirettore il professor Alireza Askari Chaverdi della Shiraz University – opera in Iran sin dal 2005. Dopo un impegno iniziale nell’area dell’antica città di Pasargade, nel 2008 gli archeologi si sono spostati a Persepoli, celebre centro cerimoniale della dinastia persiana degli Achemenidi, fondato da Dario I intorno al 518 a.C. e oggi sito Patrimonio mondiale dell'Unesco. È a 3,5 chilometri dalla Terrazza di Persepoli che, durante uno scavo sulla collina nota come Tol-e Ajori (ovvero, "la collina dei mattoni") è venuta alla luce la prima straordinaria testimonianza della Porta di Tol-e Ajori: copia persiana della Porta di Ishtar babilonese.

"Il monumento è costruito non in mattoni crudi e pietra come sulla Terrazza di Persepoli, dove si trovano i grandi palazzi reali, ma in mattoni crudi e mattoni cotti, con un paramento esterno di mattoni invetriati", dice Callieri. "E anche l'apparato decorativo è del tutto simile all'originale, tanto da suggerirci che i Persiani possano aver utilizzato manodopera specializzata babilonese appositamente per quest'impresa".

Sulla fascia inferiore delle pareti della Porta di Tol-e Ajori è infatti ancora presente una superficie invetriata con un motivo di rosette con bordi geometrici uguale a quello dell'originale babilonese. Mentre più in alto, le pareti erano decorate con pannelli di mattoni invetriati a rilievo, su cui comparivano il toro e il drago-serpente mushkhushshu: gli stessi animali babilonesi che oggi si possono vedere nella ricostruzione della Porta di Ishtar al Pergamon Museum di Berlino.