**Architetti: è morto Francesco Trabucco, designer innovatore degli elettrodomestici**

·2 minuto per la lettura
**Architetti: è morto Francesco Trabucco, designer innovatore degli elettrodomestici**
**Architetti: è morto Francesco Trabucco, designer innovatore degli elettrodomestici**

Milano, 14 mar. – (Adnkronos) – L'architetto Francesco Trabucco, uno dei maestri del design italiano, progettista di grande fama nel settore dell'innovazione tecnologica degli elettrodomestici, vincitore di numerosi premi internazionali come il Compasso d'Oro, il Gute Form e il Bio, è morto a Milano oggi all'età di 76 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato da Adi – Associazione per il Disegno Industriale, di cui è stato vicepresidente dal 1992 al 1996. Era professore emerito di disegno industriale al Politecnico di Milano.

Nato a Milano il 14 novembre 1944, dopo la laurea nel 1969 presso il Politecnico di Milano, Trabucco fondò assieme a Daniela Volpi e Cristina Guazzoni il suo primo studio di architettura. Come architetto ha realizzato molti progetti in Italia e all'estero: dagli uffici della Ibm a Segrate al negozio Gucci a Milano, fino qualificazione del centro di Soweto in Sud Africa. In seguito assieme ad altri illustri architetti ha realizzato importanti edifici scolastici ed edifici residenziali di edilizia pubblica nel nostro Paese. Alla metà degli anni Ottanta collaborò con Marco Zanuso al progetto della sede dell'Università "La Sapienza" di Roma all'Acqua Marcia, mentre dal 1990 al 1997 progettò l'Unità spinale dell'ospedale milanese di Niguard e un complesso residenziale in via Principe Eugenio, sempre a Milano. Molti dei suoi progetti oggi fanno parte delle collezioni permanenti del Moma di New York, della Pinacoteca di Monaco e del Museo d'Arte di Tel Aviv.

Nel campo del design l'esordio di Trabucco fu fulminante, con il progetto dell'aspirapolvere Bidone Aspiratutto (prodotto da Alfatec) nel 1974, per la rivoluzione tipologica che l'oggetto introduceva nel settore degli elettrodomestici: gli aspetti tecnici, in primo piano anche dal punto di vista formale, parlavano un linguaggio nuovo che abbandonava definitivamente le forme 'streamlined' ereditate dagli anni Cinquanta, ancora prevalenti, per una visione pragmatica e giocosa dei lavori domestici in linea con l'evoluzione della cultura degli utenti. Nello stesso settore progettò numerosi apparecchi per la casa destinati alla ventilazione e al riscaldamento: ventilatori, termoventilatori, aspiratori (per Alfatec e Vortice in particolare), tutti prodotti di vita lunghissima, rinnovati nel tempo con versioni perfezionate (Nuovo Bidone Lavatutto, che riproponeva lo schema originario con funzione di aspirazione dei liquidi e vinse il Compasso d'Oro nel 1989). Dal 1981 al 2004 sono 14 i premi e le segnalazioni di suoi prodotti al Compasso d'Oro e su Adi Design Index, cui si aggiunge il Compasso d'Oro assegnato nel 1987 a Vortice per la sua produzione.