Arcidiocesi di Vercelli: sbigottiti per discriminazione sessista

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Roma, 22 lug. (askanews) - L'Arcidiocesi di Vercelli, guidata da monsignor Marco Arnolfo, "viene a conoscenza con sbigottimento e profonda amarezza dagli organi di stampa nazionali delle pubbliche esternazioni di un membro dell'amministrazione comunale della città che suonano come incitamento alla discriminazione sessista, all'odio e alla violenza omicida, sempre da bandire e da condannare, in qualsiasi caso, da parte della coscienza cristiana ispirata ai valori evangelici".

"La diocesi - si legge in una nota - esprime la più risoluta riprovazione nei confronti di tali affermazioni, auspicando il ristabilirsi di un clima istituzionale improntato ai valori della tolleranza e del rispetto umano per la diversità, sotto qualsiasi forma ed appartenenza, e compiacendosi altresì delle inequivocabili e tempestive prese di distanza già avvenute da parte di esponenti politici nazionali e del sindaco della città di Vercelli".

Al tempo stesso "l'Arcidiocesi eusebiana ribadisce la totale comunione e condivisione con l'energica azione intrapresa dai recenti pontefici, e in particolare da Papa Francesco, per combattere la piaga della violenza e degli abusi sui minori, all'interno e all'esterno del mondo ecclesiale".