Arcuri: al 31 dicembre potr aver fatto tampone 1 italiano su 3

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Roma, 4 giu. (askanews) - "Al 31 dicembre abbiamo calcolato che il 28% della popolazione italiana potr essere sottoposta a un tampone, un italiano su tre quasi. Faremo tante fotografie: il tampone non un passaporto di immunit, ci dice se in quel momento il virus ci ha colpito o no. Ma facendo tante fotografie cercheremo di costruire una sceneggiatura che servir molto a noi e ai cittadini". Lo ha detto il commissario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri, in una conferenza stampa alla Protezione civile.

"Nelle ultime settimane - ha spiegato - abbiamo lavorato con le Regioni, che ringrazio, per trovare il numero maggiore possibile delle componenti che servono per fare i test molecolari nel numero massimo possibile, evitando che la copiosa quantit di componenti dei tamponi non fosse non completamente utilizzata. Dovevamo evitare di cadere in una nuova emergenza nell'emergenza. I reagenti per estrazione sono scarsi in tutto il mondo, in Italia ci sono 211 diversi laboratori accreditati per i test molecolari e ognuno pu avere e spesso ha bisogno di una combinazione differente di queste componenti. Consapevoli che l'Italia tra i grandi paesi del mondo tra le prime per numero di tamponi per abitante".

"Abbiamo promosso un'offerta pubblica nazionale e internazionale e chiesto al mercato di acquistarli: abbiamo ricevuto 59 offerte per 95 diversi prodotti, abbiamo verificato che 34 offerte per 53 prodotti erano compatibili con i fabbisogni delle nostre Regioni, oggi con piacere annuncio i risultati. Dall'inizio della crisi sono stati somministrati in media in Italia 39.500 tamponi al giorno, a maggio ne sono stati somministrati in media 61.000 al giorno, il nostro obiettivo era far crescere fino a 84.000 tamponi al giorno".

"Siamo riusciti a superare questo risultato: dai prossimi giorni sar possibile effettuare fino a 89.000 tamponi al giorno, +47% rispetto al dato gi rilevante dell'ultimo mese, 9,9 milioni di prodotti tra reagenti e kit verranno acquistati e messi nelle disponibilit delle Regioni che ne hanno bisogno", ha concluso Arcuri.