Arcuri: "Numero preoccupante è ricoveri in ospedale non terapie intensive"

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

''In queste ore il numero più preoccupante è il numero dei ricoverati negli ospedali, non soffriamo ancora quanto a terapie intensive, non dobbiamo farci spaventare dal numero dei contagi perché il 94% ieri era in isolamento domiciliare. A marzo era il 51%. Gli ospedali rischiano l'entropia''. Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri a SkyTg24 Economia.

Arcuri ha poi lanciato "un appello a medici di base e ai pediatri di libera scelta che saranno importantissimi nei prossimi giorni. Dalla settimana prossima potranno fare i test antigenici rapidi ai loro assistiti. Abbiamo comprato 10 milioni di test antigenici rapidi, i medici dovranno essere in condizione di farli''.

''La distribuzione dei 10 milioni di test rapidi avverrà attraverso le asl e i medici di medicina generale, alcuni medici li faranno nei loro studi, altri nelle asl o nei locali che le asl hanno predisposto appositamente. Altri saranno distribuiti alle scuole e alle residenze per anziani, agli ospedali e ai porti e agli aeroporti'', ha detto.