AreaDG: no a responsabilità disciplinari per i magistrati

Red/Sav

Roma, 17 gen. (askanews) - "Area Dg esprime la propria ferma ed assoluta contrarietà a qualsiasi riforma che ipotizzi di garantire la durata ragionevole dei processi penali minacciando ipotesi di responsabilità disciplinare a carico dei magistrati qualora i tempi imposti per legge non vengano rispettati. La lentezza dei processi non è certo determinata dalla pigrizia dei magistrati". Così in una nota il Coordinamento di AreaDg, l'associazione delle toghe progressiste.

"All'opposto, nel quadro normativo attuale, deve a loro essere riconosciuto il merito della residua, per quanto insufficiente, funzionalità della giustizia penale. Al fine di renderla più rapida sono necessarie risorse umane e materiali ben maggiori di quelle attuali e di quelle che il Ministro Buonafede ha in animo di integrare. Sono poi necessarie riforme strutturali del codice processuale e penale che riducano la massa enorme di fatti devoluti alla cognizione del giudice e consentano di potenziare e pienamente utilizzare sistemi deflativi come quelli concessi dai riti alternativi. Quindi non più responsabilizzazione dei magistrati ma più responsabilizzazione della politica e del Governo nel provvedere le risorse necessarie ed attuare celermente le riforme che da tempo i magistrati gli avvocati ed i giuristi hanno dettagliatamente indicato", conclude Area Dg.