Aree di crisi non complessa, "positivo incontro" in regione Liguria

Red/Gtu

Roma, 13 gen. (askanews) - "Positivo incontro" oggi pomeriggio nella sede di Regione Liguria tra il presidente Giovanni Toti, gli assessori allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti e alla Formazione Ilaria Cavo e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Liguria insieme a Confindustria Liguria per "individuare linee di indirizzo e modalità di utilizzo condivise delle risorse regionali - pari a 12,5 milioni di euro di fondi Por Fesr che saranno oggetto di bandi specifici nelle prossime settimane - destinati alle aree di crisi non complesse", ovvero Città metropolitana di Genova e Province della Spezia e di Imperia.

"Nell'ambito della discussione - spiega in una nota la Regione Liguria - per implementare le risorse regionali, si è concordata l'opportunità di mutare la destinazione d'uso dei fondi residui degli ammortizzatori sociali del Decreto Genova (pari a circa 14 milioni di euro), implementando quindi i fondi destinati alle aree di crisi non complessa".

E, "con questo obiettivo", le parti si riuniranno nuovamente a breve, per presentare un emendamento condiviso in vista della conversione in legge del decreto Milleproroghe.