Aree di crisi, ok Conferenza Regioni a revisione condizioni interventi

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Roma, 1 ago. (askanews) - La Conferenza delle Regioni ha espresso parere favorevole con alcune osservazioni sullo schema di decreto del Ministero dello Sviluppo economico in merito alla revisione delle condizioni e delle modalità per l'attuazione degli interventi che la legge 181/89 finanzia nelle aree di crisi industriale complessa e non complessa.

Ne dà notizia l'Assessore Fabrizio Cesetti che, su delega del Presidente Ceriscioli, ha rappresentato la Regione Marche alla riunione.

"E' un ottimo risultato - afferma Cesetti - quello conseguito dalle Regioni al termine di un intenso e vivace dibattito svolto a livello tecnico e politico-istituzionale con il Ministero dello Sviluppo economico. Lo è ancora di più per la Regione Marche, in prima fila nella richiesta di modificare e integrare lo strumento nell'ottica di una maggiore flessibilità e adattabilità ai diversi contesti territoriali in cui viene applicato.

Il parere che oggi la Conferenza delle Regioni ha rilasciato è positivo, in quanto lo schema di decreto ha recepito nella sostanza tutte le istanze regionali: abbassamento soglia minima di investimento a 1 milione di euro, la previsione della partecipazione di aggregazione di imprese, l'introduzione degli aiuti alla formazione, la possibilità di cumulare il contributo riconosciuto dalla legge con altre tipologie di aiuto come garanzie e agevolazioni fiscali, la previsione di una corsia preferenziale e accelerata (la Fast track già vigente per i contratti di sviluppo) per i progetti di investimento strategico, con un consistente impatto occupazionale e elevata entità finanziaria.(Segue)