Aree verdi contro esondazioni, primi due interventi in Brianza

Red
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Milano, 11 feb. (askanews) - Diventeranno dei veri e propri giardini pubblici gli spazi urbani marginali che verranno riqualificati in Brianza, nel Vimercatese, con l'obiettivo di risolvere criticità causate da allagamenti ed esondazioni. Sono i primi due tasselli del progetto 'Il Parco dell'acqua' ideato da BrianzAcque, società pubblica che gestisce industrialmente il servizio idrico integrato in provincia di Monza e Brianza, in corso di realizzazione tra Arcore e Peregallo di Lesmo (Mb) e nella zona del Ctl 3, lo storico Consorzio per il tempo libero, tra i comuni di Bernareggio e Carnate. Un terzo intervento è già in fase di progettazione tra Sulbiate e Aicurzio, sempre in provincia di Monza e Brianza.

"Regione Lombardia - ha scritto in una nota l'assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, intervenuto questa mattina a Monza alla presentazione del progetto - è orgogliosa di aver partecipato in maniera attiva, incentivando e promuovendo in maniera sempre più sistematica il ricorso alle 'nature based solutions' in ambito urbano e periurbano nell'ambito dei processi dei Contratti di Fiume. Siamo stati i primi in Italia a farlo, ormai più di dieci anni fa, e adesso iniziamo a raccogliere i frutti di questa nostra lungimiranza, che si è sviluppata sia attraverso il sostegno alla realizzazione di opere strutturali sia nella formazione al personale della pubblica amministrazione".

"Dal punto di vista economico, si tratta - ha precisato l'assessore - di 'oltre 3,3 milioni di euro in interventi di 'affinamento depurativo degli impianti di trattamento acque reflue urbane attraverso fitodepurazione', oltre 4 milioni in 'Sistemi di fitodepurazione abbinati ad opere di laminazione delle piene fluviali' e infine 359.000 euro nei 'Sistemi naturali di ritenuta, laminazione e trattamento delle acque meteoriche prima dell'immissione in fognatura', quale appunto il Parco dell'Acqua di Arcore, realizzato grazie a una proficua collaborazione con Brianza Acque".

"Tutte queste opere - ha concluso Foroni - consentono di raggiungere contemporaneamente obiettivi di miglioramento della qualità dei corsi d'acqua, diminuzione del rischio idraulico, tutela e potenziamento della biodiversità e sviluppo di nuove forme di fruizione dei territori, anche in ambito urbano. Da parte sua, Regione Lombardia non può quindi che confermare la propria volontà di proseguire sulla strada individuata per trovare sempre nuove soluzioni adatte ai nostri territori, con molteplici vantaggi per la salute, l'economia, la società e l'ambiente".