Arena di Verona Opera Festival: una scommessa collettiva vinta

·2 minuto per la lettura
featured 1503018
featured 1503018

Verona, 8 set. (askanews) – Le premesse non erano delle migliori e invece la 98esima edizione dell’Arena Verona Opera Festival è stata un successo, una scommessa collettiva vinta nonostante le limitazioni legate alla pandemia. A fare un bilancio la Sovrintendente Cecilia Gasdia.

“È stato meraviglioso, una grandissima vittoria di tutta la collettività dei lavoratori di Fondazione Arena, tutti gli spettacoli sono infatti firmati Fondazione Arena di Verona, abbiamo superato qualsiasi previsione di incasso e di gradimento del pubblico e questo ci rende molto fieri del lavoro che è stato fatto”.

Il Sindaco di Verona Federico Sboarina, che ha fortemente creduto nella ripartenza, dà qualche cifra.

“Più di 15 milioni di euro dall’incasso dei biglietti venduti, quasi 200 mila spettatori, tutto questo costruito nell’inverno scorso che non si sapeva se si sarebbe potuto fare”.

Numeri impensabili fino a pochi mesi fa come sottolinea il Direttore Generale Fondazione Arena Gianfranco De Cesaris.

“Abbiamo avuto una media di 4.500 spettatori per serata, con una capienza autorizzata con l’allestimento operistico di 4982 spettatori, abbiamo avuto 30 sold-out su 43 serate”.

Sul palco Aida, Nabucco, La traviata, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Turandot, il Requiem di Verdi e la IX sinfonia, Le serate di Gala con Muti, Domingo, Kaufmann e Bolle, con i più grandi nomi della lirica e della musica classica. Un successo ottenuto anche grazie al nuovo progetto 67 colonne per l’Arena di Verona che ha consentito di raccogliere oltre 1,6 milioni di euro di donazioni. Ma non solo, come aggiunge Andrea Compagnucci, Marketing Principal Consultant:

“Se dovessimo dare un premio quest’anno lo dovremmo dare a tutti i lavoratori per le condizioni in cui si sono esibiti, ma soprattutto agli spettatori perchè su quasi 200 mila spettatori ne abbiamo ricollocati 58 mila, un esercizio mai avvenuto in Europa”.

Tra i risultati significativi di quest’anno, la crescita del mondo social e web con 2 milioni e mezzo di visite al sito e 170 milioni di visualizzazioni su Facebook e Instagran, ma è già tempo di guardare al futuro, come sottolinea Cecilia Gasdia.

“Siamo pronti ad affrontare la stagione 22 che inaugurerà con Carmen, torneremo ai grandi allestimenti areniani, alcuni di Franco Zeffirelli tra cui la Carmen nella versione originale del 1995, ma siamo già in cantiere con quella del 2023 che sarà la centesima stagione della Fondazione Arena di Verona”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli