Argentina, due persone morte per una polmonite di origine sconosciuta

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Due persone sono morte per una polmonite di origine sconosciuta in Argentina, nella provincia di Tucumán. In totale, sono stati individuati sei casi, inclusi i due soggetti deceduti. Le autorità sanitarie stanno indagando al fine di scoprire quale sia l’origine nella malattia.

Argentina, due persone morte per una polmonite di origine sconosciuta

In Argentina, due persone sono morte nella provincia di Tucumán a causa di una polmonite di origine sconosciuta mentre erano ricoverate in ospedale. Altre quattro persone, poi, vertono in gravi condizioni di salute. Un malato è in isolamento a casa. A tutti i pazienti è stata diagnosticata una polmonite bilaterale ma sono risultati negativi al test per il Covid, all’influenza, all’hantavirus e a molte altre malattie.

Alla metà del mese di agosto, un caso di polmonite di origine sconosciuta è stato individuato in un ospedale di Tucumán che presentava l’infiammazione a entrambi i polmoni. In seguito alla diagnosi, il nosocomio è stato posto in quarantena e non ha accettato nuovi pazienti. Intanto, si cerca di risalite ai possibili veicoli di trasmissione della malattia. I casi registrati, che in totale ammontano a sei incluse le due vittime, hanno riguardato cinque operatori sanitari e un paziente che aveva manifestato i primi sintomi tra il 18 e il 22 agosto.

La nota delle autorità sanitarie

Le due vittime erano operatori sanitari della clinica privata Luz Médica. Nello specifico, si tratta di un’infermiera di 45 anni e di un medico di 68 anni. L’istituto ANLIS-Malbrán che ha cominciato ad esaminare i campioni di casi di polmonite di causa sconosciuta a Tucumán.

Le autorità locali stanno monitorando i contatti per restringere il possibile focolaio che ha travolto la clinica privata e hanno affermato: “La buona notizia è che non sono stati trovati nuovi pazienti. Se si tratta di un agente contagioso, non esiste uno stretto contatto lavorativo o familiare che abbia sintomi”.

In conferenza stampa, poi, l’epidemiologo del Sistema Sanitario Provinciale di Tucumán, il dottor Rogelio Calli, ha affermato: “Sia i virus che i batteri generano lo stesso quadro clinico – simil-influenzale con dolori muscolari, febbre, mancanza di respiro –. È molto simile al Covid-19 così come alle malattie provocate da hantavirus e la terapia è solo quella di supporto. Per coloro i cui segni vitali funzionano bene, aiutando il corpo a risolvere questa situazione”.

Nel frattempo, le autorità di Tucumán hanno raccomandato alla popolazione misure di prevenzione come lavarsi frequentemente le mani, vaccinarsi e rispettare il distanziamento sociale.