Argentina e Fmi, vertice economico latino-americano in Vaticano

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Città del Vaticano, 5 feb. (askanews) - Si configura come un vero e proprio vertice economico sul deficit argentino il convegno sulle "Nuove forme di solidarietà" che viene ospitato oggi in Vaticano dalla Pontificia accademia delle Scienze sociali, dopo che la scorsa settimana il Papa ha ricevuto il presidente argentino Alberto Fernandez.

Presente Kristalina Georgieva, direttrice operativa del Fondo Monetario Internazionale, nel pomeriggio sono previsti gli interventi dei ministri dell'Economia e delle Finanze di Argentina (Martin Guzman), Messico (Arturo Herrera), Colombia (Alberto Carrasquilla), Paraguay (Benigno Lopez), El Salvador (Maria Luisa Hayem), Ecuador (Richard Martinez).

Il presidente argentino ha parlato al Papa del rischio default e del Fondo monetario internazionale (Fmi): "Gli ho chiesto di fare tutto quello che può fare per aiutarci e lo farà", ha riferito ai giornalisti dopo l'udienza.

Georgieva ha già incontrato ieri il ministro dell'economia argentina Guzman: "L'incontro - ha dichiarato - è stato un'opportunità per continuare il dialogo in corso rul programma economico dell'Argentina e l'impegno dell'Fmi e per scambiare punti di vita sulle misure adottate dalle autorità sinora e le loro politiche economiche. Come ho detto in precedenza, siamo consapevoli della difficile situazione socio-economica che l'Argentina e il suo popolo affrontano e condividiamo pienamente l'obiettivo del presidente Fernandez di stabilizzare l'economia, proteggere i più vulnerabili della società e assicurare una crescita più sostenibile ed inclusiva. Da questo punto di vista, le misure adottate sinora vanno nella direzione di ricreare stabilità macroeconomica e proteggere i poveri. L'invio di nostri inviati a Buenos Aires la prossima settimana sarà l'opportunità per approfondire il nostro dialogo relativo alla situazione e alle politiche eocnomiche e per apprendere di più sulla strategia delle autorità per correggere la situazione del debito. La mia squadra ed io siamo pronti a continuare a sostenere le autorità, Il nostro comun obiettivo è vedere l'Argentina riprendersi, e per la crescita e i lavori tornare ad essere a beneficio di tutti gli argentini".

Nel corso della giornata di oggi sono previsti interventi del ministro dell'Economia francese Bruno Lemaire, del premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz, dell'economista statunitense Jeffrey Sachs, e poi di esponenti della World Banck, della camera di commercio degli Stati Uniti, del Banco Centroamericano de Integración Económica, della commissione economica per l'America latina e i Caraibi (ECLAC - CEPAL), della Fao, dell'Ilo, della bance di sviluppo FONPLATA, e poi il Segretario agli affari strategici dell'Argentina Gustavo Beliz e, come osservatore, il presidente della Banca centrale argentina Miguel Pesce.