Argento:"Ogni volta che uno di questi maiali cade è una medaglia"

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Roma, 20 nov. (askanews) - "Le coscienze si stanno risvegliando, ogni volta che uno di questi maiali cade, è una medaglia d'onore. Altri porci saranno rivelati". A parlare è ancora Asia Argento, che in un'intervista al quotidiano britannico 'The Guardian', torna a parlare del caso Weinstein, produttore di Hollywood sommerso da una valanga di accuse di molestie sessuali. "Noi donne siamo state talmente lobotomizzate dall'oggettificazione femminile che non sappiamo riconoscere quando veniamo molestate e trattate male - spiega ancora Asia Argento -. Qui la gente non capisce. Dice "è solo una palpata al seno". Ma non è normale, non puoi toccarmi, non sono un oggetto". L'attrice afferma che mentre in Francia "la gente mi ferma per strada e mi ringrazia, in Italia mi guardano male. Nessuno mi dice "brava" e giuro che non è una paranoia. Non so se dovrei andare in giro a testa alta o nasconderla sotto un foulard". "Quello che è successo è come una valanga, dove cade la prima pietra ed è enorme - conclude l'attrice -. Qualcosa sta venendo giù, sta cambiando l'ambiente in cui le donne lavorano e vivono, nel quale qualsiasi donna non deve più aver paura degli uomini. Sono certa che ora saranno gli uomini ad avere molta paura di noi, e ci penseranno 10 volte prima di fare qualcosa".

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