Ariana Grande mostra gli effetti del disturbo da stress post traumatico nel suo cervello su Instagram: "Non è un gioco"

Huffington Post

Ariana Grande ha deciso di mostrare su Instagram gli effetti dello stress post traumatico (PTSD) nel suo cervello. La pop star ha condiviso sui social la scansione di un cervello sano e del suo, affetto da PTSD, scrivendo "Non è uno scherzo". La cantante soffre di questo disturbo dal 2007, quando visse in prima persona l'attentato durante il suo concerto alla Manchester Arena.

Un anno dopo, Ariana Grande ne aveva parlato pubblicamente: "Tutti miei fan, le famiglie coinvolte, tutte le persone che erano lì ne hanno sofferto. Il tempo è la cosa più importante. Credo di non essere neanche in grado di parlare della mia esperienza, non dovrei dire nulla.Penso che non sarò mai in grado di parlarne senza piangere. Detesto ammetterlo, ma l'ansia è davvero il segno del trauma".

Ariana Grande


La cantante, a causa di questo disturbo, ha dovuto annullare nel dicembre 2018 un suo concerto a San Vegas per "motivi di salute imprevedibili". Aveva comunicato su Instagram la notizia ai fan: "Cara Las Vegas, in questo momento ho alcuni problemi di salute e non potrò vederti questo fine settimana. Ti amo e quindi non vedo l'ora di rivederti e fare lo show l'anno prossimo".

Ariana Grande non è la prima star con a cuore il tema della salute mentale. Anche Lady Gaga, accompagnata dal dottor Tedros Adhanom (direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità), sta conducendo una campagna contro i pregiudizi legati alle malattie mentali. La cantante protagonista di A star is born e il medico hanno scritto insieme una lettera su questa tematica: "Lo stigma, la paura e la mancanza di comprensione aumentano le sofferenze delle persone malate di mente che invece avrebbero un disperato bisogno di aiuto. 800mila persone si tolgono la vita ogni anno. Cosa possiamo fare per loro? Noi combattiamo perché si possa parlare di queste tematiche adeguatamente. Spesso le famiglie delle persone malate di mente non parlano dei loro problemi per la vergogna, ma questo li rende in parte...

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