Arleo (Competere.eu): "Draghi punti su imprese femminili"

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Arleo (Competere.eu): "Draghi punti su imprese femminili"
Arleo (Competere.eu): "Draghi punti su imprese femminili"

Roma, 11 feb. (Labitalia) – "Draghi punti sulle imprese femminili". Lo dichiara all'Adnkronos/Labitalia Giuseppe Arleo, coordinatore dell'Osservatorio sulla ricostruzione economica post Covid-19 di Competere.eu. "Ben vengano – avverte – incentivi all'avvio e ristrutturazione di imprese femminili come quello previsto dalle modifiche del bando 'Nuove imprese a tasso zero' di Invitalia, in attesa del provvedimento del Mise per attuare le importanti novità previste nello scorso dicembre, così come è prossima l’apertura del nuovo incentivo Selfiemployment di Invitalia che ugualmente elimina il requisito di 'Not in education, employment or trading' (Neet) alle donne pertanto agevolando l’accesso all’incentivo. E' fondamentale che il governo di Mario Draghi investa ancor di più sull'imprenditoria femminile".

"Gli impietosi dati emersi – ricorda – dallo studio dell’Osservatorio dell’imprenditorialità femminile di Unioncamere e Infocamere ha posto l’accento su una situazione gravosa in merito alle imprese rosa denunciando un notevole calo di circa 4.000 imprese specie nel settore del commercio agricoltura e manifatturiero e per la maggior parte dei casi imprese giovanili condotte da under 35".

"Già la presenza delle imprese femminili – fa notare Arleo – sul territorio nazionale è abbastanza residuale, pari al 22% nel 2019 e le successive perdite aggravano ancora di più una situazione già precaria in partenza. Pertanto ben vengano le modifiche agli incentivi Nito e Selfemployment entrambi gestiti da Invitalia".

"Il bando Nito di Invitalia – continua ad Arleo – potrà beneficiare dell’allungamento del periodo di restituzione del finanziamento agevolato, una riduzione di garanzie da prestare per investimenti meno impegnativi, la previsione di un contributo a fondo perduto, l’ampliamento dell’agevolazione all’intero territorio nazionale".

"L'incentivo aiuta, quindi, imprese – sottolinea – in fase di start up o avviate da massimo 12 mesi che vogliano presentare un progetto nei settori economici del turismo, artigianato, servizi alle persone e alle imprese, commercio, turismo, innovazione e cultura. Sono agevolabili quindi gli investimenti in beni materiale e immateriali sostenuti dopo la presentazione della domanda di agevolazione".

"Altresì – afferma – l’incentivo Selfiemployment dal prossimo 22 febbraio avrà notevoli facilitazioni in sede alle procedure di valutazione ed erogazione nonché sarà eliminato per le donne il requisito dei Neet sostituendolo con il requisito di inoccupazione andando così ad includere potenzialmente numerose potenziali richieste rosa".