Armin Laschet consiglia (agli Usa) realismo su Cina e Russia

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Roma, 22 giu. (askanews) - L'America che "è tornata" in Europa con Joe Biden non sembra convincere del tutto Armin Laschet. Il candidato dei conservatori della Cdu alla successione di Angela Merkel, in una intervista al Financial Times, ribadisce le perplessità sulla linea della Casa Bianca riguardo Cina e Russia e consiglia cautela, perchè il mondo non è più quello della guerra fredda.

"Se stiamo parlando di contenere la Cina, questo porterà a un nuovo conflitto? Abbiamo bisogno di un nuovo avversario? Su questo punto la risposta europea è stata cauta perché, sì, la Cina è un concorrente, è un rivale sistemico, ha un diverso modello di società, ma è anche un partner, in particolare in settori come la lotta al cambiamento climatici", dichiara Laschet nell'intervista.

L'aspirante cancelliere tedesco, ritiene anche che "l'Occidente deve tentare di avere una relazione ragionevole" con Mosca, "ignorare la Russia non ha fatto l'interesse degli Stati uniti e neppure il nostro".

Laschet sottolinea poi la continuità con la politica di Angela Merkel: sui fondamentali abbiamo sempre concordato. Biden sta cercando di trascinare l'Europa in una nuova guerra fredda? Il presidente Cdu risponde che il presidente americano giustamente evidenzia "la sfida" rappresentata dalla Cina, soprattutto nel settore delle nuove tecnologie, e che il presidente americano "vuole rafforzare la cooperazione tra democrazie". Tuttavia, "il ventunesimo secolo è molto diverso eil prisma Attraverso cui guardavamo al mondo prima del 1989 ci offre limitati consigli. Oggi siamo in un mondo multipolare, con diversi attori".

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