Armin Laschet o Annalena Baerbock, partita la corsa al dopo-Merkel

Michele Valensise
·Diplomatico
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Laschet/Baerbock (Photo: Ansa)
Laschet/Baerbock (Photo: Ansa)

In ventiquattro ore la nebbia che avvolgeva la politica tedesca si è molto diradata, non del tutto, ma quanto basta per mettere meglio a fuoco i prossimi passi. Alla designazione di ieri di Annalena Baerbock come candidata dei Verdi alla Cancelleria federale nelle elezioni del 26 settembre, è seguita oggi la decisione della Cdu/Csu di schierare in campo Armin Laschet, presidente del Nord Reno-Vestfalia, il Land più popoloso e ricco della Germania. Dopo una logorante sfida con il rivale Markus Söder, leader della Csu e presidente della Baviera, il responso del presidio del partito è stato per la tranquilla continuità di Laschet piuttosto che per l’impulsiva assertività di Söder. E lo sconfitto, seguendo la prassi, si è subito messo a disposizione del vincitore per la battaglia comune che li attende nei prossimi mesi.

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Il maggior partito tedesco avrà poco tempo per elaborare il lutto per l’uscita di scena di Angela Merkel. Occorrerà serrare i ranghi e predisporsi a un confronto duro. Se nei mesi scorsi la gestione competente e rassicurante della pandemia da parte della Cancelliera aveva fatto schizzare in alto i consensi personali per lei e trainato i sondaggi per il partito (quasi al 40%), oggi le difficoltà di domare i contagi e le troppe incertezze su chiusure o aperture delle attività hanno ridimensionato al 27% le intenzioni di voto per la Cdu. Per giunta, il confuso dibattito interno, con il lungo braccio di ferro tra Laschet e Söder, è stato un passaggio tutt’altro che felice. La schermaglia personale, protrattasi per settimane, non è stata ben vista da quanti chiedevano che la politica desse priorità al contrasto della crisi pandemica, anziché alle ambizioni di questo o di quello.

Poi, a complicare la scelta del candidato, è stata anche la mancanza di una procedura codificata, sempre apprezzata ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.