Armstrong condannato a risarcire 5 milioni di dollari. Cosa fa oggi l'ex ciclista?

Lance Armstrong oggi (Getty)

Lance Armstrong era, quindici anni fa, l’immagine del ciclismo nel mondo. Il corridore era all’apice della carriera, poi conclusasi con un bottino di sette Tour De France conquistati. In seguito, però, tutto è cambiato. All’ammissione di colpevolezza sui casi di doping, lo statunitense ha perso tutti i titoli guadagnati sul campo e ha dovuto fare i conti con la rabbia dei fan e le cause dei suoi ex sponsor.

In particolare sono state le cause giudiziarie a prosciugare la sua esistenza, dal momento di quell’intervista rilasciata a Oprah Winfrey, nella quale ammise l’utilizzo di sostanze dopanti durante la sua carriera. Nell’ultimo aggiornamento dalle aule di tribunale americane, si viene a sapere che Lance Armstrong ha patteggiato nel processo contro il Governo degli Stati Uniti, grazie a un accordo che prevede un risarcimento di 5 milioni di dollari.

La cifra, seppur enorme, è un sospiro di sollievo per l’ex professionista. La causa intentata valeva infatti 100 milioni di dollari, prima dell’accordo; una quantità di denaro che ovviamente ora Armstrong non ha, avendo già pagato altri dieci milioni di dollari in altre cause e avendo perso quasi tutte le sue sponsorizzazioni personali.

Originariamente questa causa era stata presentata dal suo ex compagno di squadra Floyd Landis, alla quale il governo si era unito nel 2013 dopo l’ammissione pubblica di Lance. In una dichiarazione alla Associated Press, l’ex campione di ciclismo ha affermato che “è lieto di aver fatto pace con il Postal Service (l’ente postale americano, che sponsorizzava Lance come Us Postal nei primi successi al Tour De France), anche se la loro causa contro di me credo fosse senza merito e ingiusta: spenderò molti soldi per risolverla. Dal 2013 a oggi ho tentato e sto tentando di prendermi la piena responsabilità per i miei errori e per la condotta inappropriata e cerco di rimediare dove possibile“.

Oggi Lance Armstrong ha un atteggiamento dissacrante verso il suo passato. Si occupa di podcast radiofonici e commenta le gare in un programma chiamato “Stages”. Fa parte di un progetto più grande che si chiama WEDŪ, dedicato al ciclismo: Lance organizza una gara, la Texas Hundred, e ha uno shop online con magliette e cappellini. Armstrong fa ancora parte del board onorario di Livestrong, l’associazione americana che aiuta i malati di cancro a curarsi e a ricostruire la loro vita.