Arredo in legno e sostenibilità: l’impegno di PEFC per la filiera

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Milano, 21 dic. (askanews) – Il legno e la sostenibilità, un binomio che per molti motivi non può più essere scisso, soprattutto quando si parla del settore dell’arredo. Anche di questo si occupano i webinar #TheTalkingForest”, organizzati da PEFC Italia, l’associazione che certifica la gestione sostenibile delle foreste. “Il settore del mobile – ha detto ad askanews Francesca Dini, responsabile promozione PEFC Italia – negli ultimi anni è cresciuto del 65% ed è diventato il terzo maggior utilizzatore al mondo di materia legnosa, di conseguenza si configura come un soggetto che potrebbe andare incontro all’utilizzo di materiale di origine illegale o di deforestazione, la soluzione a questo è proprio la certificazione PEFC”.

Grazie alla certificazione, infatti, è possibile monitorare il materiale delle foreste, fino al prodotto finale, seguendo l’intera filiera. E, nell’intento dei promotori, rappresenta anche uno strumento fondamentale per superare i problemi di approvvigionamento della materia prima. “La certificazione della materia prima legnosa di origine locale italiana – ha aggiunto Francesca Dini – sarebbe una possibile soluzione alla crisi del reperimento della materia prima. PEFC ha realizzato quanto possa essere importante questo aspetto e ci dice che la materia prima legnosa è la più sostenibile tra tutte le materie prime che esistono in natura, perché è biodegrababille, ha minori costi di produzione è in più, grazie alla certificazione, se ne assicura la rinnovabilità, la tutela dei lavoratori e allo stesso tempo l’approvvigionamento legale”.

Insieme all’evoluzione del legno negli usi e nelle funzioni è poi anche cambiata la nostra stessa percezione di questa materia, che oggi svolge un ruolo essenziale nel dibattito sul nostro futuro climatico.

“Il grande cambiamento – ci ha detto Andrea Margaritelli, presidente della Fondazione Guglielmo Giordano – è avvenuto quando il legno ha mostrato di avere un secondo importante strato d’interesse, cioè dal corpo la percezione si è spostata all’anima: in pratica il legno ha raccontato di essere un materiale che ha un grande passato ed ha attraversato in maniera affettuosa la storia dell’uomo da sempre, lo ha aiutato dai primordi, lo ha accompagnato nelle costruzioni e nel garantire cibo: è stato caldo, ma da un punto di vista dell’anima dell’uomo. E soprattutto è destinato a essere il materiale del futuro, perché più degli altri può essere il material inesauribile e a impatto zero, fondamentale alleato per il futuro dell’umanità”.

Il webinar #TheTalkingForest ha visto partecipare anche associazioni come FederlegnoArredo e rappresentati di tutta la filiera, con l’obiettivo di rafforzare sia il comparto sia il messaggio di sostenibilità contenuto nella campagna internazionale, che arriva ora anche in Italia, “Forests are home”.

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