Arrestata stalker che stava entrando nella scuola del principino George

La donna è stata arrestata con l’accusa di tentato furto, ma gli inquirenti pensano che la quarantenne sia attratta in maniera maniacale dalla famiglia reale.

Primi giorni di scuola con paura per il principino George, il figlio di William e Kate, che da questa settimana frequenta l’esclusiva scuola di Thomas’s Battersea. Una donna di quarant’anni, infatti, è stata arrestata ieri dopo che per due giorni consecutivi ha tentato di penetrare all’interno dell’istituto.

Secondo la polizia di Londra la donna si sarebbe introdotta una prima volta nella scuola martedì, passando per una visitatrice. Quando lo staff dell’istituto si è insospettito la donna si è velocemente dileguata. Ma il giorno dopo le insegnanti l’hanno notata nuovamente fuori dalla scuola e, quando ha cercato di introdursi nuovamente all’interno, hanno chiamato le forze dell’ordine.

In entrambi i casi, però, il principino George non era presente, perché la donna si è introdotta sempre il pomeriggio, mentre il figlio di Will e Kate – essendo ancora alle prese con l’inserimento – torna a casa subito dopo pranzo. La polizia sta al momento seguendo due piste. La donna, infatti, è stata arrestata con l’accusa di tentato furto, ma gli inquirenti pensano che la quarantenne sia attratta in maniera maniacale dalla famiglia reale e abbia voluto avvicinare il piccolo George.

E se la famiglia reale tace, anche gli altri genitori della Thomas’s Battersea non parlano, con un genitore che ha dichiarato che la scuola ha chiesto espressamente di non parlare di ciò che è accaduto con la stampa. In ogni caso, George Windsor ora viene accompagnato a scuola su una Range Rover nera, con autista e guardia del corpo, mentre sembra che l’istituto abbia aperto un’indagine interna.

Perché l’arresto della donna ha dimostrato un pericoloso buco nella sicurezza della scuola che costa 20.000 sterline l’anno e, dunque, i genitori pretendono la massima sicurezza per i loro figli. Anche se, come ha sottolineato un esperto poliziotto, “parliamo sempre di una scuola, non di una fortezza”.

Potrebbe anche interessarti:

George e il suo primo giorno di scuola

Cosa mangia il piccolo George a scuola

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità