Arrestati ladri a Roma: la banda rom aveva saccheggiato diverse ville

figlio spacciatore

Dopo vari colpi portati a termine, finalmente arrestati i ladri che, partendo da un campo rom nei pressi di Napoli fino a Roma, avevano saccheggiato diversi lussuosissimi appartamenti. La banda raggiungeva la città eterna a bordo di un’auto a sirena bitonale, in dotazione alle forze dell’ordine. A sgominare la gang il personale della squadra mobile di Caserta in collaborazione con gli agenti della Questura di Roma. Non una buona pubblicità per il popolo rom, spesso motivo del malcontento degli abitanti della capitale.

Arrestati ladri a Roma: i furti

A bordo di un auto della polizia partivano alla volta di Roma per fare bottino, la meta preferita erano le lussuose abitazioni che costellano i quartieri agiati della capitale e della provincia. Tre uomini sono stati fermati a Palestrina, sospettati di aver compiuto un furto nei pressi del luogo dell’arresto, sono: K.L. (48 anni), D.R. (21 anni) e A.S. (32 anni). Tutti e tre sono accusati di possesso di arnesi atti allo scasso, ricettazione di targhe di autovettura risultate compendio di furto e resistenza a pubblico ufficiale.

Denunciati per ricettazione altri due componenti della banda: D.T. 32 anni e D.D. 26 anni; il primo ancora a piede libero, il secondo già tratto in arresto perché destinatario di una pena da 3 anni e 7 mesi emessa lo scorso anno dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli – Ufficio esecuzioni penali.

Le indagini

Gli uomini, provenienti da un campo rom nel napoletano, erano stati individuati dal personale della Questura di Roma già lo scorso 13 settembre per un furto commesso nei pressi di Palestrina. A segnalare il veicolo sui quali viaggiavano i malviventi, un’audi A4 bianca, i residenti del quartiere. La banda risiedeva nei suoi periodi romani in un’abitazione del quartiere Borghesiana. All’interno dell’abitato gli inquirenti hanno scoperto: una pistola giocattolo, arnesi utilizzati per scassinare le abitazioni, 2400 euro in contanti e oggetti preziosi per un valore di 30mila euro. Oltre all’Audi A4 anche un numero di targhe rubate e una BMW blu fornita di sirena bitonale.