Arrestati sei iracheni per reato immigrazione clandestina -2-

Red/Nes

Roma, 11 nov. (askanews) - Sono stati documentati numerosi viaggi effettuati verso paesi europei non solo attraverso i più noti trafori e valichi situati in Valle d'Aosta (traforo del Monte Bianco) e in Piemonte (traforo del Frejus), ma utilizzando anche valichi di frontiera secondari per sfuggire ai controlli di polizia.

Nel corso dell'operazione sono state effettuate perquisizioni, con il conseguente sequestro di numerosi telefoni cellulari, schede telefoniche di vari paesi, dispositivi informatici, navigatori, autovetture, documenti, denaro contante, verosimilmente frutto dell'illecita attività.

L'associazione si è caratterizzata anche per una spiccata elasticità e particolare capillarità, confermata dal fatto che due soggetti sono stati rintracciati in diverse parti del nord Italia, tra Torino e la provincia di Venezia, un terzo era già detenuto in questa provincia e altri due all'estero.