Arrestato anarco-insurrezionalista: deve scontare 16 anni

Red-Alp

Milano, 29 gen. (askanews) - Il militante anarco-insurrezionalista spagnolo Gabriel Pombo da Silva è stato catturato in Portogallo in un'operazione congiunta portata a termine dalla polizia lusitana e spagnola con la collaborazione di quella italiana. L'uomo deve scontare una condanna a 16 anni di reclusione "per gravi reati commessi nel suo Paese d'origine". Nei confronti del 52enne, bloccato il scorso 25 gennaio a Moncao al confine con la Spagna, è stato eseguito un mandato di arresto europeo emesso il 9 agosto 2019 dalle autorità iberiche. Lo ha riferito la polizia, spiegando che Pombo da Silva, "ex delinquente comune, è divenuto nel tempo un punto di riferimento del movimento anarco-insurrezionalista internazionale grazie ad un intenso percorso criminale sviluppato non solo in Spagna e in Italia, ma anche in altri Paesi europei".

L'uomo è stato localizzato dagli investigatori della Digos di Brescia e della Direzione centrale della polizia di prevenzione su coordinamento della procura di Brescia. L'indagine era stata avviata dopo la "repentina ed improvvisa scelta di clandestinità operata dal Pombo da Silva, che, pur senza essere ancora colpito da provvedimenti di cattura, si è reso irreperibile dal 20 gennaio 2019 insieme con la compagna italiana".

Sempre secondo quanto spiegato dalla polizia, l'uomo è stato associato presso un carcere portoghese a disposizione del "Tribunal de Relacao" di Guimaraes, in attesa della definizione delle pratiche per l'estradizione in Spagna.