Arrestato Antonello Nicosia: “Vicino a Messina Denaro”

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Antonello Nicosia, collaboratore della deputata Occhionero (Italia Viva), è stato arrestato nel corso di un blitz condotto da Guardia di Finanza e Ros che ha portato a 5 arresti. Secondo le prime informazioni sarebbe “vicino ai fedelissimi di Messina Denaro”.

Arrestato Antonello Nicosia

Secondo quanto emerso dalle indagini, i boss vicini al super latitante Matteo Messina Denaro, potevano contare su un collaboratore parlamentare e esponente dei Radicali italiani: Antonello Nicosia. Nato a Sciacca, in provincia di Agrigento, il 48enne collaboratore delle deputata Occhionero è stato arrestato all’alba di questa mattina nel corso di un’operazione condotta dai finanzieri di Palermo e dai carabinieri del Ros. L’accusa a suo carico è “associazione mafiosa” ed è stata contestata dal procuratore Francesco Lo Voi, il quale ha firmato l’ordinanza di fermo.

Collaboratore di Pina Occhionero

Nicosia avrebbe accompagnato la deputata Pina Occhionero in alcune ispezioni all’interno delle carceri siciliane: sarebbe proprio durante queste visite che i boss gli avrebbe affidato dei messaggi da recapitare all’esterno. La deputata al momento non risulta indagata in quanto Nicosia avrebbe agito tenendola all’oscuro di tutto, tuttavia sono ancora tanti gli aspetti da chiarire. Il blitz è scattato questa mattina e ha portato all’arresto di altre 4 persone.

Chi è Antonello Nicosia

Nel corso delle indagini è emersa la doppia vita che Nicosia conduce: in tv parlava infatti di legalità e diritti dei detenuti, mentre le microspie lo hanno sorpreso mentre insultava il giudice Falcone: “É stato un incidente sul lavoro. All’aeroporto bisogna cambiare nome, non va bene Falcone e Bersellino“. Le indagini hanno sorpreso Nicosia partecipare a un summit con un fidato del superlatitante lo scorso febbraio a Porto Empedocle: i due avrebbero parlato esplicitamente di una somma di denaro da far arrivare al boss. Nicosia conduce un suo programma in tv “Mezz’ora d’aria” ed è il direttore dell’Osservatorio internazionale dei diritti umani onlus oltre che componente del Comitato nazionale dei Radicali italiani.