Arrestato capo ultrà della Juve: deve scontare 13 anni e 11 mesi

Arrestato capo ultrà della Juve: deve scontare 13 anni e 11 mesi

Deve scontare 13 anni e 11 mesi di carcere per un cumulo di pene, dopo una serie di condanne per diversi reati, tra cui tentato omicidio. I carabinieri di Cernusco sul Naviglio hanno arrestato Loris Giuliano Grancini, 44 anni, considerato il capo ultras del gruppo dei 'Viking', tifoseria della Juventus a Milano. L'arresto è avvenuto nell'appartamento dell'uomo a Cernusco, alle porte di Milano. E' accusato di aver sparato a un tifoso avversario il 5 ottobre del 2016 in piazza Morbegno, zona viale Monza a Milano.

Davanti al bar 'Los Hermanos' Grancini e un altro tifoso, Pasquale Romeo (condannato a 9 anni con rito abbreviato), hanno cercato di uccidere a colpi di pistola Massimo Merafino. Grancini è anche finito a processo per aver minacciato e ferito con una coltellata al polpaccio un amico di Merafino, Antonio Genova, per evitare che testimoniasse contro di lui. Il capo ultrà aveva anche ricevuto un Daspo della durata di 4 anni.

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