Arrestato Fasciani, nipote del boss Carmine: voleva fuggire in America

Arrestato Alessandro Fasciani clan di Ostia

Gli agenti della Squadra Mobile di Roma hanno arrestato Alessandro Fasciani, nipote del boss Carmine dell’omonimo clan di Ostia. Il 33enne stava preparando una fuga dall’Italia per sottrarsi alla sentenza di terzo grado del processo che lo vede coinvolto.

Arrestato Alessandro Fasciani del clan di Ostia

Il processo in questione riguarda l’accusa per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso e associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato condannato a 10 anni e 6 mesi in Appello ed è fissata per il prossimo 29 novembre 2019 la sentenza definitiva della Cassazione.

Proprio per sfuggire a quest’ultima, le indagini della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile e della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma hanno accertato che Fasciani si stava accingendo a dirigersi in Messico. Aveva infatti prenotato un volo diretto a Bruxelles per le 16:05 del 14 novembre. Da qui avrebbe poi raggiunto la destinazione finale, ovvero Belize, dove aveva trovato appoggi logistici.

Un atteggiamento non insolito da parte del nipote del boss Carmine. Già nel 2012 era fuggito in Spagna poco prima dell’irrevocabilità di una condanna per omicidio volontario. Anche qui però i militari l’avevano raggiunto e tratto in arresto l’anno seguente a Barcellona.

Di fronte alle evidenze di volontà di fuga, la Procura Generale della Corte d’Appello ha emesso un provvedimento cautelare alla Terza Sezione Penale, cosa che ha permesso la cattura da parte degli agenti. Alla loro vista, Fasciani ha tentato di fuggire in auto ad Acilia, nei pressi della sua abitazione. Invece che fermarsi ha accelerato e rischiato di investire un agente preposto al controllo, per poi scendere dalla vettura e darsi alla fuga a piedi.

I militari l’hanno immediatamente cercato e trovato dopo 15 minuti vicino ad una farmacia, sempre ad Acilia. Qui l’hanno arrestato eseguendo l’ordinanza di ripristino della custodia cautelare e accusato di tentato omicidio.