Arrestato il latitante Romeo Domenico, era ricercato da luglio -2-

Red/Int5

Roma, 4 feb. (askanews) - Romeo è risultato al centro di un ingente traffico internazionale di cocaina proveniente dalla Colombia e gestito da esponenti del clan di 'ndrangheta degli Alvaro di Sinopoli (RC), al quale risulta affiliato anche l'ormai ex latitante, che, secondo quanto emerso nel corso delle indagini della Guardia di Finanza di Genova, contrattavano direttamente l'acquisto di carichi di stupefacenti con esponenti dei cartelli del narcotraffico sudamericano.

Nel corso delle indagini delle fiamme gialle, svolte in cooperazione giudiziaria internazionale con le autorità spagnole, francesi, colombiane e statunitensi, furono sequestrati nel porto di Genova 368 kg di cocaina purissima, corrispondenti ad un valore di circa 100 milioni di euro, e catturati tre complici dell'ex latitante, per la cui cattura furono avviate nell'immediatezza indagini su scala internazionale.

L'arresto di Romeo è stato possibile grazie alla cooperazione tra diversi Reparti dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, che hanno collaborato sinergicamente nelle attività volte alla ricerca e alla cattura del latitante, che, confidando nell'appoggio della cosca Alvaro, si era rifugiato proprio nel territorio aspromontano storicamente controllato dall'agguerrita cosca dei "signori della montagna", dove è stato però scovato grazie alla capillare presenza dell'Arma e alla determinante specificità dello "Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria", in grado di operare in difficili contesti come quello aspromontano.