Arrestato a Milano latitante internazionale: deve scontare 11 anni

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Image from askanews web site
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Milano, 15 set. (askanews) - I carabinieri hanno arrestato un 39enne milanese, latitante internazionale destinatario di un'ordine di carcerazione emesso nel 2018 dalla procura generale presso la corte d'appello di Milano, perché deve espiare 11 anni di reclusione per associazione per delinquere, bancarotta, violazione della legge fallimentare e tentata estorsione. Lo hanno reso noto i militari del Comando provinciale del capoluogo lombardo che hanno svolto le indagini coordinate dal magistrato Maria Saracino. L'uomo è stato individuato lunedì scorso dai carabinieri della sezione Catturandi del Nucleo investigativo meneghino, grazie ad uno spunto informativo dei loro colleghi della Stazione di Cusano Milanino, Comune alle porte del capoluogo dove il 39enne è cresciuto. E' stato arrestato in un ufficio del centro cittadino, dove "esercitava di fatto attività imprenditoriale nel campo del commercio dei materiali metallici in un'azienda intestata a terzi", ed è stato recluso nel carcere di Opera (Milano).

In una nota, l'Arma ha spiegato che il 39enne "conduceva uno stile di vita sfarzoso, cui non aveva rinunciato anche in regime di latitanza, avendo accumulato ingenti capitali illeciti attraverso operazioni fraudolente nell'ambito di attività legate al commercio ed allo smaltimento di metalli". "Contiguo a personaggi di vertice della 'ndrangheta operativi nel Milanese, è stato anche coinvolto con esponenti apicali della famiglia Flachi in affari legati ad attività per il commercio di metalli ed alla gestione di alcuni locali notturni di Milano".

Nel 2018 era stato fermato a Montecarlo dalle locali forze dell'ordine ma, non trovando seguito la procedura di estradizione, era stato rilasciato, facendo nuovamente perdere le proprie tracce.

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