Arrestato a Napoli imprenditore fedelissimo del boss Zagaria

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Roma, 20 ott. (askanews) - Arrestato a Napoli l'imprenditore fedelissimo del boss Michele Zagaria. Vincenzo Inquieto, 51 anni è stato bloccato all'aeroporto di Capodichino, arrivato dalla Romania.

Ieri sera, all'interno dell'aeroporto internazionale di Capodichino, la Direzione investigativa antimafia di Napoli ha eseguito un'ordinanza applicativa di misura cautelare personale della custodia in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, che ha coordinato l'intera attività investigativa, e ha arrestato Vincenzo Inquieto, 51enne, originario di Aversa, nel casertano, perché ritenuto responsabile del delitto di cui all'articolo 416 bis del codice penale, partecipazione all'associazione per delinquere di tipo mafioso, ovvero al clan dei Casalesi, fazione Zagaria.

Le indagini, anche attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, con la collaborazione del Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria, accertamenti patrimoniali e bancari e "significative propalazioni di numerosi collaboratori di giustizia", che - spiega la Dia - hanno accertato che i principali affari dei Casalesi sono stati gestiti, negli ultimi anni, da un nucleo di imprenditori che si era aggregato attorno alla famiglia Zagaria. E tra loro i componenti della famiglia Inquieto (in particolare i fratelli Nicola e Vincenzo) sono stati tra i più vicini al boss Michele Zagaria, di cui ne hanno retto per anni la latitanza.

Vincenzo Inquieto, infatti, era stato arrestato il 7 dicembre 2011 insieme al boss, proprio per aver favorito la sua lunga latitanza. Condannato per favoreggiamento aggravato a 4 anni di reclusione, è stato scarcerato in data 26 aprile del 2015,a l termine della pena.(Segue)