Arrestato Nurcaro, reale bersaglio dell'agguato in cui fu ferita Noemi

Era il 3 maggio scorso quando la piccola Noemi era rimasta gravemente ferita in un agguato a Napoli, dopo alcuni giorni di timore per quel proiettile che le aveva attraversato i polmoni il lieto fine col ritorno a casa lo scorso 11 giugno.

A poco più di tre mesi dall’accaduto Salvatore Nurcaro, pregiudicato e reale bersaglio dell’agguato, è stato arrestato nel corso di un’operazione condotta venerdì 9 agosto contro affiliati al clan Reale-Rinaldi, attivo nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Nurcaro, 32enne che scampò all’attacco dell’assalitore Armando Del Re, dovrà rispondere insieme ad altri cinque presunti affiliati al clan di associazione per delinquere finalizzata ad acquisto, trasporto, commercializzazione e vendita di droga oltre che di detenzione di arma da fuoco.

Secondo le riscostruzioni, Nurcaro era finito nel mirino di Del Re a Piazza Nazionale a causa di un debito che aveva nei confronti di un membro del clan Formicola. L’uomo, nel tentativo di recuperare i soldi per onorare il debito, avrebbe cominciato a pretendere soldi da piazze di spaccio che però erano gestite dal clan Mazzarella, rivale dei Rinaldi-Reale.