Arrestato per droga finge malore: “Ho il Coronavirus”

Finge di avere il coronavirus per evitare il carcere

Un uomo è stato arrestato per droga, per evitare il carcere ha avuto la brillante idea di fingersi affetto da Coronavirus. “Sono stato a Codogno”, ha asserito il reo, subito prima di completare la sceneggiata con colpi di tosse e simulazioni di malori. Il tutto è andato in scena a Treviglio (Paese in provincia di Bergamo, ma posto sul confine con la provincia di Milano).

Arrestato per droga finge di avere il Coronavirus

L’episodio porta la data di venerdì 28 febbraio. Il furbone è un italiano di 45 anni residente a Casirate d’Adda. L’uomo è stato arrestato per possesso di sostanza stupefacente, anche se si parla di poca roba: circa 12 grammi di marijuana e alcuni grammi di hashish. La pantomima è cominciata appena il reo è stato portato in caserma. Qui la paura del carcere ha avuto la meglio e l’uomo ha provato a giocarsi il tutto per tutto. Ha iniziato a tossire dicendo: “Sono stato a Codogno, sono stato a Codogno”. Che tradotte voleva dire: “Ho il Coronavirus”. Che per tradurre ulteriormente significava: “Non voglio andare in carcere”.

I carabinieri non potevano sapere se l’uomo stava mentendo o meno. Da qui la scelta di far partire il protocollo standard per questi casi. In caserma è dovuta arrivare un’ambulanza con il personale medico che ha prelevato il 45enne e l’ha portato all’ospedale di Treviglio. Qui però l’uomo si è dovuto arrendere. Ha ammesso che non si sentiva male e ha dovuto anche dire che a Codogno non c’era mai stato, almeno recentemente.