Arrestato a Tenerife pedofilo campano, stava per andare in Brasile

Cro/Ska

Roma, 1 ago. (askanews) - Il 29 luglio la squadra spagnola di ricerca e cattura latitanti "Udyco Central" e il commissariato della stessa Tenerife hanno arrestato un italiano, F.N., classe 1971, per "pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico e atti sessuali con minorenni". Lo rende noto il comando provinciale dei Carabinieri di Caserta, che in una nota sottolinea come l'uomo fosse ricercato dalla stazione di Trentola-Ducenta e dalla Procura di Napoli e fosse oggetto di mandato d'arresto europeo.

Le indagini partirono quando a maggio del 2018 "venivano rinvenuti nello studio di F.N., personal computer con circa 4.000 video ritraenti soggetti minori di sesso maschile avere rapporti sessuali con soggetti maggiorenni. Durante quella perquisizione venivano scoperti anche 40 video riprodotti dallo stesso F.N. mentre intratteneva rapporti sessuali con soggetti minorenni". Al termine dell'attività di indagine, a maggio del 2019 il gip "emetteva ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di F.N. che però si rendeva irreperibile". I carabinieri lo hanno poi individuato a Tenerife, nel comune di Arona, dove aveva trovato rifugio "da soggetti italiani già residenti in Spagna". Inoltre, i Carabinieri hanno scoperto che "il ricercato, per scappare alla Giustizia italiana, aveva progettato la sua fuga in Brasile, prenotando un biglietto aereo nei giorni immediatamente successivi all'avvenuta cattura. Lo stesso aveva infatti in animo di trasferirsi in Brasile a Fortaleza, noto paese per il quale non vi sono rapporti di mutua assistenza giudiziaria in materia penale". Da qui la decisione di "far scattare il blitz" e, contattati gli spagnoli, l'uomo è stato arrestato il 29 luglio all'aeroporto di Tenerife. Ora si trova nel carcere di Tenerife in attesa del rimpatrio in Italia.