Arresti Casamonica, gip: clan poteva vantare disponibilit armi

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Roma, 16 giu. (askanews) - "Dalle emergenze processuali pu quindi trarsi la prova che gli indagati abbiano agito nella piena consapevolezza di operare per un'associazione che, considerata nel suo complesso, poteva vantare anche la disponibilit di armi". Cos illustra il gip di Roma, Zsuzsa Mendola, in un passo dell'ordinanza con cui disposto 20 arresti contro il clan Casamonica alla Romanina.

Nell'ordinanza si cita in proposito la testimonianza di un collaboratore di giustizia, che sin dal 1996 "riferiva della disponibilit di armi del clan di Ferruccio, confermando la circostanza secondo cui, soprattutto in caso di conflitti a fuoco, i Casamonica si riuniscono per prestarsi aiuto reciproco e aumentare la propria forza".

"Per quanto riguarda le armi, loro so' pure armati, il figlio, oh, Guido, c'ha un'automatica, mo' non so se una 7.65, comunque un'automatica, e invece Raffaele c'ha una pistola a tamburo, una Colt, lui, io avevo visto una volta dentro a un tombino, che lui c'ha una mitraglietta, se sta ancora l non lo so ma chiaramente, ...forse l'avr spostata.[] Per ho notato che c' stato un disguido tra famiglie, si riuniscono. Se c' una sparatoria, come c' stata, si riuniscono. Perch ad esempio una volta Guido ha litigato col cugino e se so' riuniti tutti da Antonio Di Silvio e l stavano tutto i Casamonica contro un'altra famiglia che ha sfidato questo qua, ed erano armati, tanto vero che io ho portato, ho portato le armi l, i proiettili pe' le pistole, gli ho portato la pistola perch Raffaele era ancora ricercato".