Arresti Casamonica, gip: intestazione fittizia metodo... -2-

Nav

Roma, 16 giu. (askanews) - "Le conversazioni telefoniche e ambientali intercettate, dal contenuto esplicito e inequivocabile, hanno dimostrato l'esistenza del metodo mafioso impiegato dagli indagati e la condizione di assoggettamento e di omert da parte delle persone offese, molte delle quali hanno manifestamente negato alla polizia giudiziaria il loro ruolo di vittime, non offrendo alcuna collaborazione e non riconoscendo l'Autorit dello Stato". Cos scrive il gip del tribunale di Roma in un passo dell'ordinanza di custodia cautelare eseguita oggi nei confronti di 20 persone.

"Tale situazione dimostra come il clan Casamonica si sia imposto e sia stato percepito dalla generalit delle persone che abitano nella zona di influenza del sodalizio come una struttura che ha affermato il proprio predominio sul territorio. Anche dalle reazioni delle vittime delle estorsioni si traggono, quindi, elementi di conforto all'esistenza di un'associazione di stampo mafioso. Le risultanze probatorie hanno, infatti, evidenziato una condizione di assoggettamento che trascende dal timore ingenerato dalla mera richiesta estorsiva o dalla pretesa creditoria di natura usuraria e che costituisce piuttosto prova empirica dell'esistenza di una delle condizioni tipicamente considerate dall'art. 416 bis c.p".