Arresti droga Groane, De Corato: guardie con droni e body cam

Mda

Milano, 24 set. (askanews) - "Ritengo sia fondamentale che le circa 60 guardie del parco presenti in Lombardia, 8 delle quali al Parco delle Groane, vengano utilizzate con sistemi più adeguati ed equipaggiati meglio, ovvero con droni, body cam e telecamere". Lo ha dichiarato l'assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia, Riccardo De Corato nel ringraziare i Carabinieri del Comando provinciale di Milano "per aver arrestato 16 persone accusate di traffico di droga in un bosco nei pressi del Parco delle Groane".

"Si tratta di un'area nota - ha aggiunto De Corato - insieme al boschetto di Rogoredo ed a quello di San Donato, per essere una delle piazze di spaccio del Milanese. Ringrazio anche i militari della Compagnia di Rho attraverso i quali nel 2015 sono state avviate le indagini che oggi hanno portato all'arresto del gruppo composto da cittadini italiani e marocchini".

"Il mio Assessorato - ha aggiunto De Corato - prenderà contatto con il comandante delle guardie del Parco delle Groane e con quelli degli altri parchi per promuovere il controllo del territorio. All'interno dell'accordo sulla sicurezza integrata sottoscritto lo scorso 29 aprile in Prefettura a Milano con il Ministero dell'Interno e Anci Lombardia, oltre alle forze dell'ordine, è importante utilizzare anche le guardie dei parchi che hanno funzione di polizia urbana per contrastare lo spaccio. E' infatti stata riconosciuta loro la funzione di Polizia locale dall'ex Prefetto di Milano, attuale Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. Fino ad oggi hanno avuto altre funzioni, ma adesso, che il problema legato alla vendita e al consumo di droga ha raggiunto livelli emergenziali, soprattutto nei parchi, è importante che siano anche sentinelle anti-spaccio".

"Come Regione, entro fine anno - ha concluso De Corato - faremo un altro bando per dotare i vigili di strumenti anche tecnologici, all'interno del quale stiamo studiando il modo di inserire la Polizia Locale guardia parco, per combattere lo spaccio. Infine spingeremo anche nella direzione di creare accordi tra gli enti che gestiscono i parchi così che possano lavorare in sinergia".