Arresti per mafia, Pepe: si vince sostenendo le forze dell'ordine

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Roma, 15 nov. (askanews) - "Esprimo massima soddisfazione per l'operazione dei carabinieri che dalle prime ore di questa mattina hanno eseguito oltre 50 arresti per mafia in Puglia, Basilicata e Lazio, con sequestro di beni mobili e immobili. I reati ipotizzati nei confronti di presunti affiliati al clan D'Abramo-Sforza, attivo nell'area di Altamura, in provincia di Bari, sono gravissimi: omicidio, tentato omicidio, detenzione di stupefacenti, detenzione di armi e turbativa d'asta. L'operazione, denominata 'Nemesi' e condotta egregiamente dai carabinieri di Bari, era in piedi da due anni e testimonia una rinnovata attenzione dello Stato verso fenomeni criminosi che devono essere estirpati senza se e senza ma. Al riguardo, ricordo l'impegno incessante in questa direzione di Matteo Salvini, nelle vesti di ministro degli Interni, fino a poche settimane fa. Lo Stato vince solo se è in grado di sostenere le forze dell'ordine. Qualora i reati dovessero essere confermati, le pene siano adeguate alla loro gravità". Lo dice, in una nota, Pasquale Pepe, senatore della Lega e vice presidente della Commissione parlamentare Antimafia. "Per il successo del blitz scattato ad Altamura, Cerignola, Foggia, Lecce, Matera e Roma - aggiunge Pepe - vanno riconosciuti i giusti meriti alla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, alla Procura della Repubblica di Bari e al Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, supportato dai reparti speciali 'Cacciatori di Puglia', dal Nucleo cinofili e dal VI Elinucleo dei Carabinieri di Bari".