Arriva "Cinecucina Rovigo", concorso di corti su cibo e cinema

Cuc

Roma, 19 nov. (askanews) - Arriva nel 2020 "Cinecucina Rovigo", un concorso internazionale di cortometraggi che ha come filo conduttore la gastronomia e il cibo, ideato da Maryam Amirfarshi e organizzato da Il Circolo di Rovigo, presieduto da Paolo Avezzù. Quattro le diverse categorie: fiction, animazione, documentario, sperimentale.

Se pensiamo ad alcune scene cinematografiche cult, come quella del cibo in "9 settimane e mezzo" o al film "Mangiare bere uomo donna" di Ang Lee, in cui un grande chef vuole riconquistare l'affetto delle tre figlie e lo fa soprattutto durante il pasto domenicale, non possiamo non riconoscere che cinema e cibo sono un caposaldo della vita di relazione. E che dire del linguaggio? La pellicola in gergo si chiama "pizza".

E ancora, nella mitica scena di Alberto Sordi in "Un americano a Roma", i bucatini assumono l'identità di italianità, di rivincita del modo di vivere italiano su quello americano. Poi tutto si ribalta e la pizza diventa accezione negativa e quegli italiani "tutta pizza e mandolino" sono una chiara allusione ad uno stato sociale ai margini.

A Cinecucina i cortometraggi in finale saranno 12, tre per ogni sezione, mentre il termine dell'invio delle opere è il 31 luglio 2020.

Tanti gli appuntamenti del festival, in programma il 6-7-8 novembre 2020 al Censer di Rovigo, tra proiezioni, incontri con attori, registi, critici, tourism experience in città, tra arte, cultura, gastronomia.

"Il cibo è da sempre protagonista del cinema - spiega Maryam Amifarshi, artista e performer iraniana, direttrice artistica del festival - l'idea mi è venuta proprio a pranzo e ringrazio il Circolo di Rovigo presieduto da Paolo Avezzù che mi ha dato la possibilità di realizzare questo progetto. Sono nata a Teheran e a Rovigo, i cittadini mi hanno accettato sin dall'inizio. Gli stranieri possono portare tante soluzioni per l'integrazione soprattutto attraverso la cultura e il cibo. Attraverso la cucina possiamo viaggiare in tutto il mondo. Infatti il nostro Festival ha già collegamenti internazionali e patrocini in Canada, Francia e Iran e questa è la nostra mission: il valore internazionale dello scambio tra culture".

Per tutti gli aggiornamenti consultare il sito www.cinecucina.com.