##Arriva Family Act: assegno universale per figli e congedi

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Roma, 11 giu. (askanews) - Prevedere misure e agevolazioni fiscali che vadano dalle deduzioni dell'imponibile alle detrazioni dall'imposta delle spese sostenute dalle famiglie, promuovere la parit di genere nell'assistenza e nella cura dei figli all'interno del nucleo familiare, mettere in campo misure da applicare in modo universale ai nuclei familiari con figli, secondo criteri di progressivit basati sull'applicazione di indicatori della situazione economica equivalente. Il Consiglio dei Ministri ha approvato questa sera il Family Act (disegno di legge diotto articoli recante "Deleghe al governo per l'adozione dell'assegno universale e l'introduzione di misure a sostegno della famiglia"): un disegno organico di costruzione di misure pensate per le famiglie con figli.

ASSEGNO UNIVERSALE - L'articolo 2 del ddl contiene la delega al Governo ad adottare, entro il 30 novembre 2020, un decreto legislativo per l'istituzione dell'assegno universale ed il riordino di tutte le misure di sostegno economico per i figli a carico. Nell'esercizio della delega, il governo deve rispettare ulteriori principi e criteri enunciati in questa disposizione. Tra questi, innanzitutto, il principio dell'universalit, in virt del quale l'assegno attribuito indistintamente in una quota base a tutti nuclei familiari con uno o pi figli, cui viene aggiunta una quota variabile determinata per scaglioni dall'indicatore ISEE. Nella determinazione dell'importo dell'assegno si tiene conto anche dell'et dei figli a carico. L'assegno mensile e verr corrisposto dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del diciottesimo anno di et di ciascun figlio, ad eccezione della figlia o del figlio disabile per il quale non sussistono limiti di et, tramite una somma di denaro o mediante il riconoscimento di un credito d'imposta, da utilizzare in compensazione. Nel caso di figli successivi al primo, l'assegno subir una maggiorazione del venti per cento, cos anche nel caso di figlia o figlio disabile. L'importo dell'assegno universale non concorre alla formazione del reddito imponibile, n ai fini delle prestazioni a sostegno del reddito. Infine prevista una clausola di salvaguardia per cui riconosciuta una integrazione compensativa dell'importo dell'assegno diretta ad assicurare che lo stesso non risulti in ogni caso inferiore a quello in godimento al nucleo familiare prima dell'entrata in vigore del decreto legislativo di attuazione della delega.(Segue)