Arriva il numero verde per la salute della bocca -2-

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Roma, 30 set. (askanews) - "Purtroppo due italiani su tre non conoscono la parodontite e le sue conseguenze, non sanno per esempio che triplica il rischio di malattie cardiovascolari e diabete, che bastano sei denti colonizzati dalla placca batterica per avere un alto rischio di parodontite, che soffrire di forme gravi di parodontite in età avanzata raddoppia il rischio di fragilità senile - spiega Mario Aimetti, Presidente SIdP - .La parodontite, soprattutto nelle forme più gravi, ha ripercussioni sulla salute generale perché porta all'immissione in circolo di batteri patogeni e quindi a un incremento generalizzato dell'infiammazione nell'organismo: tutto ciò, per esempio, può portare a complicazioni in gravidanza ed è particolarmente grave nei diabetici, perché nei pazienti con la glicemia alta il rischio di progressione della parodontite aumenta e la parodontite stessa compromette la possibilità di raggiungere un buon controllo glicemico, in un circolo vizioso molto pericoloso".

Nonostante questo, tanti trascurano i problemi gengivali: il primo segno di una parodontite è sempre una gengivite, un'infiammazione superficiale e reversibile che provoca sanguinamento gengivale quando ci si lavano i denti o si passa il filo interdentale. Nella maggioranza dei casi i pazienti non ci fanno caso o aspettano che passi, così spesso il disturbo resta e può aggravarsi. "Invece il sanguinamento gengivale è un importante campanello d'allarme, che suggerisce di andare dal dentista per la diagnosi - sottolinea Luca Landi, Presidente Eletto SIdP - Fare diagnosi è veloce, semplice, indolore e poco costoso: bastano una visita con la sonda parodontale e una radiografia, se invece si sottovaluta il problema si può arrivare a una parodontite grave con gonfiore gengivale, alito cattivo, mobilità dentale fino alla caduta. Una diagnosi tempestiva invece scongiura conseguenze gravi e la terapia precoce non necessita di procedure sofisticate o l'utilizzo di strumentazioni costose: sedute di igiene professionale associate a una scrupolosa igiene orale sono sufficienti per risolvere il problema. Individuare la parodontite permette di prevenire o limitare la perdita di denti e il ricorso a soluzioni per la loro sostituzione, come gli impianti dentali: sono un'ottima alternativa ai denti mancanti, ma prima la parodontite deve essere diagnosticata e curata con successo".

Per una corretta informazione gli esperti SIdP hanno anche messo a disposizione il sito www.gengive.org dove è possibile trovare testi e video per imparare a prendersi cura della salute orale e a riconoscere i sintomi da non sottovalutare; infine, anche l'App gratuita per smartphone e tablet GengiveINForma può essere molto utile, perché permette in tre minuti di calcolare la suscettibilita' di una persona alla parodontite, ovvero il rischio di ammalarsi, rispondendo ad alcune semplici domande.