Arriva il paracadutismo indoor, volare a pochi metri da terra

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Provare l'ebbrezza di un lancio con il paracadute da 5000 metri di altezza stando in realtà a pochi metri da terra e senza correre nessun rischio. E' possibile con il simulatore di caduta libera di ultimissima generazione che trasforma in realtà l'esperienza del volo, già attivo a Roma, nel Fly X Village di via Cristoforo Colombo.  

In Italia l’attività di paracadutismo indoor o indoor skydiving è stata fino ad oggi limitata a poche location, ma Fly X ha in programma nei prossimi mesi di realizzare in tante città italiane un numero di simulatori che darà a chiunque la possibilità di provare le sensazioni di questo sport nato negli Usa negli anni ’90. Tutti possono provare a volare, compresi i bambini (dai 4 anni in su).  

I simulatori di caduta libera della Fly X sono dei cilindri trasparenti, anche detti cabine di volo, di 6,1 metri di altezza, all'interno dei quali viene generato un flusso d’aria verticale di oltre 285 km orari. La durata dell'esperienza è di circa 60 minuti complessivi e include diversi passaggi chiave: dalla fornitura dell’equipaggiamento alla preparazione e training a terra fino ad arrivare al volo stesso che si dividerà in due lanci da 1 minuto e 15 secondi a volo, l'equivalente di due lanci da 5.000 metri. Come in tutti gli sport, esperienza e allenamento dettano il livello e la capacità di volo che comunque è sempre un'esperienza di altissimo impulso di adrenalina e divertimento.  

"Dopo tanti anni di servizio nei migliori reparti della Marina Militare, al rientro da una delle mie innumerevoli missioni all’estero, nel 2014 presi la decisione di dedicare la mia vita al paracadutismo, passione che già coltivavo sia in ambito civile che militare. Iniziai così un programma di allenamento outdoor in Italia e contemporaneamente di indoor all’estero, poiché nel nostro paese ancora non esisteva una struttura idonea per la pratica - spiega all'Adnkronos il capo istruttore e socio di Fly X Giuseppe Cossu - Capì immediatamente l’efficacia di una buona preparazione indoor, quando partecipando alla mia prima competizione internazionale di Indoor Skydiving a Roosendaal in Olanda nella categoria Rookie, mi classificai al primo posto e quando successivamente nella categoria esordienti ai Campionati Italiani Outdoor nel 2015 a Guidonia, ottenni il massimo successo, conquistando il Titolo Italiano e stabilendo il record nella specialità Formazioni in caduta libera a quattro elementi (Fcl4)". 

"Mi era parso subito evidente che grazie all’allenamento e alla preparazione Indoor, la performance outdoor aveva raggiunto rapidamente altissimi livelli, soprattutto se rapportata agli atleti che praticavano solo attività outdoor - racconta - Conquistai in pochissimi anni la medaglia di bronzo alla World Cup Indoor Skydiving, due titoli nazionali Indoor Skydiving, due titoli nazionali di Paracadutismo Outdoor, quattro ori, due medaglie d’argento e tre bronzi in competizioni internazionali, quattro ori due medaglie d’argento e due bronzi in competizioni nazionali e stabilì cinque record nazionali tuttora imbattuti. Nacque in questo periodo intenso di competizioni e successi il desiderio di voler realizzare a Roma la prima struttura per la pratica dell’Indoor Skydiving: Fly X". 

"Dopo varie ricerche individuai con l’aiuto di Max Graziosi, colui che diventò mio amico e socio, la miglior tecnologia che permettesse la pratica del paracadutismo indoor in totale sicurezza, non soltanto a paracadutisti, ma a un pubblico molto più ampio, senza barriere o distinzioni - continua Cossu - L’idea era quella di far provare l’ebrezza della caduta libera a tutti, bambini, adulti, persone diversamente abili... da Fly X tutti avrebbero potuto volare! Ad oggi sono migliaia le persone che hanno già volato da noi provenienti da tutta Italia e da più di 60 Nazioni nel mondo, da Trinidad and Tobago al Benin per passare dall’Iran fino al Mozambico, prendendo parte alla nostra iniziativa 'United Nations of Fly X', di inclusione, promozione e diffusione di questo sport". 

"E sono tante le storie emozionanti che ho da raccontare: il sorriso di Janine, ragazza non vedente mentre vola da sola, l’entusiasmo e la determinazione di Monica, campionessa plurimedagliata paraolimpica, Maria che ha superato la sua paura del vuoto e con le lacrime agli occhi mi abbracciava ringraziandomi per averle fatto provare l’emozione più bella della sua vita - racconta Cossu - e ancora il regalo a sorpresa del nipotino Andrea di 4 anni e papà Marco, che volando con noi hanno festeggiato l’ottantacinquesimo compleanno di nonno Luigi, ex pilota di caccia; la bellezza dei disegni e temi scolastici che ricevo dai bimbi che hanno coronato il sogno di volare da noi, proprio come nelle fiabe, e la meraviglia di quando vedo volare Manuel, affetto da disturbo della regolazione emotiva, che con la sua tuta da super eroe ha convinto anche i suoi genitori a volare con noi e ad iniziare il corso di paracadutismo". 

"Sono felice e grato di essere stato accolto a Roma, nel bellissimo quartiere storico della Garbatella, che festeggia il suo centenario proprio quest’anno, in via Cristoforo Colombo 168, estremamente semplice da raggiungere - dichiara - A Fly X potrai soddisfare la tua curiosità di conoscere l’emozione della caduta libera, con la certezza di farti appassionare al volo; potrai rinnovare e filmare il tuo amore volando in coppia baciandosi con l’ormai famoso Kiss & FlyX dedicato agli innamorati; potrai riunire i tuoi cari con il Family Fly X, organizzare prestigiosi eventi aziendali e originali feste private; e potrai anche con Sport Fly X iniziare il percorso per diventare un paracadutista sportivo o migliorare e affinare le tue abilità se già lo sei".  

"Sono orgoglioso di poter dire che Fly X è un’azienda 100% made in Italy: i ragazzi dello staff sono istruttori di altissimo livello provenienti da tutta Italia che con passione si dedicano al nostro progetto. L’equipaggiamento per il volo è totalmente realizzato dalla Bertrand, azienda italiana top nel settore del paracadutismo - conclude - Il sogno è quello di realizzare Fly X anche in altre città, crescere come gruppo creando ulteriori posti di lavoro e diffondere questo sport che è stato presentato come possibile disciplina alle Olimpiadi di Parigi 2024. Nel mondo esistono già centinaia di impianti: è ora che anche in Italia ce ne siano!".