Arriva il triplice fischio: ma non è dell'arbitro e l'Udinese segna

Udine, 29 apr. (LaPresse) - Attimi incredibili nel corso del match del campionato di Serie A fra Udinese-Lazio, che si è concluso per 2-0. Mancano 15 secondi alla fine e l'Udinese è in vantaggio per 1-0 quando si sente arrivare il triplice fischio finale. Peccato che arrivi dagli spalti e non dall'arbitro Bergonzi. I giocatori della Lazio si lasciano ingannare pensando alla fine della gara e si fermano. Mentre sono fermi il friulano Pereyra ringrazia e mette a segno il 2-0 finale a porta vuota. A questo punto scatta il caos con un accenno di rissa fra le due panchine che vede coinvolti anche alcuni dirigenti. Espulso il laziale Dias mentre il portiere biancoceleste Marchetti rischia grosso per aver spintonato il direttore di gara. "Mancavano tredici secondi alla fine, scodellava la palla, era uno a zero per noi, avremmo vinto lo stesso e non succedeva tutto questo parapiglia", ha commentato a fine gara l'allenatore dell'Udinese, Francesco Guidolin. La Lazio invece ha preferito rimanere in silenzio.

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