Arriva la prima guida ai ristoranti più ospitali d'Italia -2-

Red/Apa

Roma, 7 ott. (askanews) - Come si versa o si stappa una bottiglia di pregio, quali sono i calici giusti in base al vino e quali le regole della mise en place, come si prepara un cocktail in sala, fino all'importanza della formazione e del gioco di squadra. Ogni aspetto legato al lavoro di sala e del servizio (anche e soprattutto del vino) è stato quindi snocciolato oggi in occasione del primo evento organizzato da Noi di Sala a Roma, "PASS". Una giornata formativa che - tra incontri, masterclass, workshop e dimostrazioni live - ha visto all'opera tanti professionisti e opinion leader, tra cui Marco Bolasco (Giunti Editore), Gianluca Ferrauto (Champagne Taittinger), Oscar Mazzoleni (Al Carroponte - Bergamo), Franco Pepe (Pepe in Grani - Caiazzo), Savino Muraglia (Frantoio Muraglia), Nicola di Noia (Coldiretti), Antonello Magistà (Pashà - Conversano), Mariella Organi (La Madonnina del Pescatore), Rodolfo Maralli (Castello Banfi), Andrea Menichetti (Caino - Montemerano), Alessandro Tomberli (Enoteca Pinchiorri), Alberto Massucco (Massucco Import), Pascal Tinari (Villa Maiella - Guardiagrele), Cristian Ridolfi (Cantina Santi), Matteo Bernardi (Le Calandre), Daniele Balan (Gruppo Balan).

Il tutto per fare il punto sulla tradizione dell'ospitalità in Italia, sul valore dei grandi vini a denominazione, sui nuovi abbinamenti del Rosso in tavola, sulla scelta dei vini internazionali in carta a seconda degli orientamenti di mercato, sull'importanza della ricerca di prodotti di qualità per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più attenta. Spazio anche all'olio extra vergine di oliva come opportunità di servizio al cliente, alle acque minerali per imparare il corretto servizio e i giusti abbinamenti e all'offerta della birra nell'alta ristorazione. Ma tra tendenze, linee guida e aggiornamenti in fatto di vino, mixology e menu, a fare da fil rouge sono state anche le opportunità di impiego in questo settore, soprattutto per i giovani. A loro infatti sono stati dedicati un convegno e il "work pass", l'area di recruiting dove sono stati consegnati centinaia di curriculum vitae che sono stati inseriti nella 'banca dati' di Noi di Sala (un network composto da numerosi partner, tra professionisti e aziende del mondo food&wine), al fine di massimizzare il matching tra domanda e offerta e agevolare dunque l'ingresso nel mondo del lavoro.