La radiazione a vita? Moggi tira dritto: "Ora tocca alla Corte Europea"

La quinta sezione del Consiglio di Stato, con una sentenza pubblicata mercoledì, ha confermato la radiazione a vita per Luciano Moggi.

Sono passati ben undici ann da Calciopoli, ma Luciano Moggi non si è mai arreso. Lo dovrà fare per forza dopo l'ultima sentenza che ha subito, da lui stesso richiesta e perseguita. E' arrivato infatti il giudizio dell'ultimo step di difesa, che lo ha condannato alla radiazione a vita, confermando in pratica la condanna già in vigore.

Come riporta 'Il Corriere della Sera', la giustizia mette l’ultimo sigillo sulla carriera sportiva di Luciano Moggi e rende definitiva la "preclusione a vita alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Federazione calcio".

Questo è quello che si legge dalla sentenza pubblicata mercoledì, da parte della quinta sezione del Consiglio di Stato, visto che Luciano Moggi come ultima strada aveva provato anche ad oltre passare la giustizia sportiva.

La quinta sezione del Consiglio di Stato ha così stabilito che la decisione della Corte federale della Figc (11 maggio 2012) resta insindacabile. Dunque, definitiva: l’ultimo ricorso di Moggi è stato appunto dichiarato "inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice statale".

L’ex dg della Juventus, ha così commentato la sentenza ai microfoni di Radio Crc: “Sapevamo che sarebbe andata così, non ci aspettavamo nulla di diverso, era già tutto chiaro. Questo è un passaggio necessario per arrivare alla Corte Europea. La richiesta alla Corte c’è già stata, non servirà molto tempo per arrivare ad un giudizio”.

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