Arrivano i vaccini nelle aziende

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Vaccino Covid
Vaccino Covid

Il vaccino arriva anche nelle aziende, ma ci sono diverse regole da rispettare per attivare questo tipo di campagna di vaccinazione. I lavoratori potranno sottoporsi alla somministrazione del vaccino anti-Covid.

Vaccino in azienda: come funziona e come attivare la campagna vaccinale

Ogni datore di lavoro con un numero di dipendenti abbastanza alto può esporre la sua disponibilità per attivare una campagna vaccinale in azienda. Nella Guida diffusa dai Consulenti del Lavoro sono state esposte le fasi di questa procedura, che verrà attivata nel mese di giugno. I destinatari sono tutti i lavoratori, indipendentemente dal contratto di lavoro, compreso il datore di lavoro e i titolari dell’azienda. “Ma è bene precisare che purtroppo non esiste alcun obbligo normativo per i dipendenti di sottoporsi alla vaccinazione” ha precisato Rosario De Luca, presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

Le imprese che sono interessate devono avere una sede nel territorio dell’azienda sanitaria locale che sia disponibile a fornire i vaccini. Il datore di lavoro deve informare i dipendenti, anche tramite il medico competente che deve informare i lavoratori su vantaggi e rischi della vaccinazione e sulla tipologia di vaccino. Inoltre, deve raccogliere le adesioni vaccinali dei lavoratori, su base volontaria, e identificare i locali idonei per le somministrazioni, garantendo il rispetto delle misure di prevenzione anti-contagio.

Vaccino in azienda: autorizzazioni e iter vaccinale

L’azienda che richiede l’autorizzazione per attivare la campagna vaccinale deve consegnare una domanda all’azienda sanitaria. I requisiti sono: avere ambienti idonei per le somministrazioni e per la segnalazione, indicare le caratteristiche organizzative e strutturali aziendali, prevedere l’equipaggiamento per la vaccinazaione, ovvero DPI, materiale per vaccinazione, kit di emergenza, farmaci e metodologie di smaltimento, usare materiali e attrezzature mediche di qualità idonea alla sicurezza, garantire una modalità di ritiro dei vaccini e di mantenimento.

La somministrazione deve essere effettuata dal medico aziendale competente o da personale sanitario adeguatamente formato. Il datore di lavoro deve garantire le informazioni, l’acquisizione dei consensi, la predisposizione della scheda anamnestica, l’osservazione dei pazienti per 15 minuti, la registrazione delle vaccinazioni effettuate, la programmazione della somministrazione dlela seconda dose e il rispetto delle indicazioni tecniche e delle partiche di conservazione, preparazione e somministrazione dei vaccini. Il tutto con il supporto costante del medico aziendale.

Vaccino in azienda: la privacy, il ruolo del medico, gli orari e i costi

Il titolare del trattamento dei dati sanitari è il medico competente. Si prevede la possibilità di avere altre figure professionali sanitarie in aggiunta al medico competente. Il datore di lavoro ha il divieto assoluto di raccogliere in modo diretto le adesioni dei lavoratori e non dovrà applicare nessun tipo di conseguenza positiva o negativa in relazione all’adesione o meno. Un’altra problematica riguarda la giustificazione delle assenze quando la vaccinazione viene effettuata in orario di lavoro. Il tempo necessario è equiparato all’orario di lavoro. La relativa giustificazione avverrà con rilascio di un attestato di prestazione sanitaria generica. Per motivi di privacy, il datore di lavoro deve astenersi dall’usare queste informazioni per altre finalità e non può chiedere al lavoratore se è avvenuta o meno la vaccinazione. Per quanto riguarda i costi, l’intera procedura è a carico del datore di lavoro che mette a disposizione le risorse. In generale, tutti i costi sono a carico delle aziende, tranne quelle legate all’acquisto dei vaccini e alle procedure amministrative successive alla somministrazione. I costi di acquisizione dei vaccini e dei presidi necessari alla somministrazione e la maessa a disposizione degli strumenti informativi per la registrazione delle vaccinazioni sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

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