In arrivo parecchie novità per i sottoscrittori del Patto per il Lavoro

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reddito di cittadinanza: guida completa
reddito di cittadinanza: guida completa

Dal 1° marzo 2020 per chi prende il Reddito di Cittadinanza, e ha sottoscritto il Patto per il Lavoro, sarà obbligatoriamente richiesto il possesso dello SPID o la carta d’identità elettronica. A comunicarlo è stata Anpal, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive per il Lavoro. Entro il primo marzo, dunque, bisognerà essere in possesso di uno di questi nuovi requisiti, pena l’impossibilità ad accedere a MyAnpal.

Reddito di Cittadinanza, cambia tutto

La novità è alla base del Decreto Semplificazioni, firmato il 16 luglio 2020, con il quale sono state previste nuove misure per l’innovazione digitale della Pubblica Amministrazione. Con questo Decreto è stato potenziato il ricorso allo SPID, il Sistema pubblico di identità digitale. Ma non sarà lo SPID l’unico strumento con il quale si potrà accedere a MyAnpal. Si potrà accedere infatti anche con la carta d’identità elettronica.

Il reddito di cittadinanza è stato a lungo accompagnato da molte polemiche. Molti lo hanno definito uno spreco di soldi, visto che molto spesso gli aiuti sono finiti nelle mani sbagliate. Il premier Giuseppe Conte ne è consapevole e a settembre aveva parlato della necessità di un tagliando, con lo scopo di avere una selezione molto più accurata dei beneficiari. Anche Luigi Di Maio aveva spiegato che fare un tagliando non avrebbe comportato una cancellazione del reddito di cittadinanza ma un adeguamento alle necessità italiane.

Ma il reddito di cittadinanza serve, va riformato e non abolito. Questa è l’opinione di Pasquale Tridico, presidente dell’INPS. Senza il Reddito, infatti, dice che senza il reddito di cittadinanza probabilmente 3,1 milioni persone sarebbero sul lastrico.